Informativa estesa sui Cookie: questo sito fa uso di Cookie tecnici e di terze parti, non fa uso di Cookie di profilazione. ACCETTO LEGGI

MANUTENZIONE CALDAIE

Sait è azienda abilitata ad effettuare interventi di manutenzione della caldaia e degli impianti di riscaldamento volti a garantire:
- la sicurezza delle persone
- l'efficienza dell’impianto
- il contenimento dell'inquinamento atmosferico

La manutenzione della caldaia non va fatta obbligatoriamente una volta all’anno, ma rispettando la periodicità indicata nel libretto d'uso emanutenzione dell'impianto di istruzioni fornito dal manutentore.
Diverso è il discorso per quanto riguarda i controlli di efficienza energetica, anche detti controllo fumi, i quali, devono essere effettuati da aziende abilitate, sulla base di quanto riportato sul Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico n. 37 del 22/01/2008.

vendita-caldaia

Richiedi subito un preventivo

Verrai ricontattato entro massimo 48 ore.

Dichiaro di aver preso visione dei miei diritti sul trattamento dei miei dati.

Manutenzione ordinaria della caldaia

La manutenzione ordinaria riguarda molti aspetti indispensabili al giusto funzionamento del sistema di climatizzazione, allo scopo di verificare e quindi evitare inutili consumi e possibili rischi. È consigliato effettuare il controllo della caldaia una volta all'anno.

La manutenzione ordinaria della caldaia consiste nel controllo di quelle che sono le parti della caldaia più utilizzate e soggette a deterioramento, come la camera di combustione, la guarnizione di tenuta, i ventilatori e gli elettrodi e una generale pulizia della caldaia.

Un malfunzionamento della caldaia può essere fonte di un grave pericolo per le persone che frequentano il luogo in cui è installata, può causare dispersioni dannose per l’ambiente, oltre innalzare i costi della bolletta a seguito di un anomalo consumo.

Controllo dei fumi

Il controllo dei fumi è il controllo dell'efficienza energetica e consiste nella verifica dei fumi della caldaia.
In questo caso la normativa non si limita solamente a stabilire l’obbligatorietà, ma è puntigliosa nel fissare i termini a seconda del tipo di impianto di combustione in uso: ogni 2 anni.

I termini di controllo sono in continuo aggiornamento grazie all’evoluzione tecnologica quindi per chi è in possesso di vecchi sistemi e non ha provveduto alla sostituzione, è fondamentale attenersi alle nuove regole.

Una corretta verifica della combustione, deve essere effettuata conformemente alla norma UNI 10389, evidenziando tutti i valori dei parametri della combustione (media delle tre misurazioni più significative):

1. temperatura dei fumi;
2. temperatura dell’aria comburente;
3. ossigeno O2;
4. indice di Bacharach (solo per combustibili liquidi);
5. ossido di carbonio CO nei fumi secchi;
6. portata combustibile (m3/h oppure kg/h);
7. indice e/o coefficiente di eccesso d’aria;
8. anidride carbonica CO2
9. ossido di carbonio CO nei fumi secchi e senz’aria.

10. perdita per calore sensibile nei fumi;
11. rendimento di combustione;
12. potenza termica del focolare effettiva in kW.;
13. rispetto dei limiti previsti dalla legge dell’indice delle emissioni di Bacharach (solo per combustibili liquidi);
14. rispetto dei limiti previsti dalla legge dell’indice delle emissioni del CO fumi secchi e senz’aria;
15. rispetto dei valori minimi previsti dalla legge del rendimento di combustione in base alla potenza termica utile nominale massima.

Ulteriori controlli da effettuare

PULIZIA E CONTROLLO DEL CIRCUITO ARIA COMBUSTIBILE

PULIZIA E CONTROLLO DEL RACCORDI INTERNI DELL'APPARECCHIO

PULIZIA E CONTROLLO DELLA PRE CARICA DEI VASI DI ESPANSIONE

PULIZIA E CONTROLLO DI ASSENZA DI PERDITE VALVOLE DI SICUREZZA

PULIZIA E CONTROLLO DI TENUTA DELLE ELETTRO VALVOLE

PULIZIA E CONTROLLO DELLA REGOLARITA' DELL'ACCENSIONE E DEL FUNZIONAMENTO

CONTROLLO DEL CORRETTO FUNZIONAMENTO DEI DISPOSITIVI DI COMANDO

PULIZA E CONTROLLO DEL CORRETTO FUNZIONAMENTO DEI DISPOSITIVI DI SICUREZZA

PULIZIA E CONTROLLO DELL'INTEGITA' DEGLI ORGANI SOGGETTI A SOLLECITAZIONI TERMICHE